lunedì 22 settembre 2014

La Sacra di San Michele



Una domenica di quest’estate abbiamo deciso di andare a visitare la Sacra di San Michele ad Avigliana in provincia di Torino e con l’occasione vedere i famosi laghi.

Arriviamo ai laghi di Avigliana un po’ prima di pranzo e ci facciamo una bella passeggiata lungo lago godendoci la vista e un po’ di silenzio.


Verso mezzogiorno decidiamo di pranzare in modo da tenerci parecchio tempo libero al pomeriggio per la visita della Sacra.
Mangiamo al ristorante-pizzeria “Lago Grande” sedendoci in un tavolo all’esterno vista lago. Abbastanza scontato come cibo, ma bello il panorama. Ci mangiamo un piatto di gnocchi al Castelmagno e ci beviamo un caffè.

Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo alla Sacra di San Michele, posteggiamo in una parcheggio sulla stradina e ci incamminiamo a piedi fino all’abbazia.



La Sacra è una struttura imponente collocata su un monte e da sopra si gode di un panorama spettacolare. L’abbazia nasce tra il 983 ed 987 come centro di pellegrini e lo rimane fino al 1622 dove le difficoltà economiche costringono l’abbandono della struttura. Nel 1836 Carlo Alberto incarica Antonio Rosmini di insediarvi una nuova comunità di pellegrini e da allora è gestita e abitata dai Padri Rosminiani.
E’ di architettura romanica, conservata benissimo anche se è stata nei secoli in parte restaurata.

Il prezzo del biglietto è di 6 € comprensivo della visita guidata e di una mostra fotografica.

Iniziamo appunto da quest’ultima dove osserviamo delle meravigliose fotografie della Sacra, poi ci dirigiamo all’ingresso e attendiamo la guida.
Iniziamo la visita guidata osservando la porta in ferro e l’ingresso della Sacra. Risaliamo lo Scalone dei Morti, una ripida scalinata dove si possono vedere i sarcofagi (ecco perché si chiama così) e osservare i simboli dello zodiaco scolpiti nelle colonne di pietra.
Saliamo un’altra scalinata fino ad arrivare all’ingresso della chiesa. Questo pezzo è all’aria aperta e si passa sotto degli straordinari archi in pietra.
 

Entriamo in chiesa e ascoltiamo parlare un padre rosminiano simpaticissimo.
Usciamo sulla terrazza panoramica per gustarci interamente la vista da quassù. Qui possiamo vedere le rovine del Monastero Nuovo, ammassi di pietre e muraglioni, una parte della Sacra ormai inutilizzata.
 


Dopodichè scendiamo la scala interna e andiamo nel giardino dove possiamo vedere la Torre della Bell’Alda, qui ci viene raccontata la leggenda di quella torre:
“Una fanciulla di nome Alda si recò alla Sacra per pregare contro i mali della guerra, ma i soldati nemici la trovarono e tentarono di prenderla. La ragazza scappò,salì sulla torre e si lanciò sotto pregando gli angeli. Un angelo la prese tra le braccia e la riportò a terra illesa. La ragazza si vantò di questo in paese e decise di mostrare a tutte le persone quello di cui era capace, salì sulla torre e si lanciò di nuovo ma questa volta non ci fu nessun angelo a portarla in salvo. La ragazza si schiantò.”
Concludiamo la visita osservando la cisterna dove congelavano i cibi (il punto più freddo della Sacra).

Nel ritorno ci fermiamo nei banchetti lungo la strada dove acquistiamo il miele della zona e ci mangiamo dei dolcetti fatti con la pasta di mandorla. Risaliamo in macchina e torniamo a casa.

Mi è piaciuto tantissimo visitare la Sacra di San Michele sia per l’architettura sorprendente (pensate a come hanno fatto gli antichi a portare sul monte dei massi pesantissimi) che per la storia e la cultura che racchiude.

venerdì 12 settembre 2014

Gita ad Annecy



Circa due anni fa ho prenotato insieme a mio marito e le nostre famiglie una gita giornaliera in pullman ad Annecy. Volevamo fare una gita di un giorno in una città che non avevamo ancora visitato  e guardando il catalogo dell’agenzia viaggio, Annecy ci ha subito ispirato.
E’ una cittadina francese posta al centro ovest della regione, è situata nella zona alpina (montagne della Savoia) ed è famosa principalmente per l’omonimo lago.
Prendiamo il pullman e in poche ore raggiungiamo la località, parcheggiamo e scendiamo. Abbiamo tutta la giornata libera fino a tardo pomeriggio. . . peccato che la giornata non è proprio favorevole dato che è nuvoloso, umido e ogni tanto piove.
Passeggiamo sulla sponda del lago fino ad attraversare la strada ed immetterci nel centro storico del paese.


Osserviamo i ristorantini vista lago . . . lo stile francese si vede già dalle tende e dalle sedie poste fuori dai locali.
Osserviamo il Palais de l'Isle al centro dell’isolotto e scattiamo qualche foto. Questo edificio è il simbolo di Annecy ed è un’antica prigione che risale al XII secolo . . . è veramente molto suggestivo vedere questo forte con il fiume che scorre tutt’intorno.
Oltrepassiamo il ponticello per ritrovarci nella piazza, visitiamo la chiesa di San Francesco di Sales, poi una volta usciti costeggiamo il fiume osservando il forte, curiosando i negozietti e passiamo sul bellissimo ponte Morens.
Ci sono un sacco di negozi che vendono prodotti tipici, panetterie e pasticcerie, ristoranti e bar.
Inoltre diamo inoltre un’occhiata ai mercatini dell’antiquariato sparsi per il paese per vedere i particolari oggetti che vendono.


E’ molto suggestivo girare tra le varie viuzze del paesino, ci sono degli scorci molto belli!!


Decidiamo poi di raggiungere il castello di Annecy che predomina il paese. Esso risale al XIII secolo ed era un'antica residenza dei conti di Ginevra e dei duchi di Genevois-Nemours, è stato poi ristrutturato ed ora è diventato un museo.


Giriamo ancora un po’ in queste stradine molto caratteristiche e poi andiamo a mangiare delle buonissime specialità savoiarde a “Le Petrin”.

Nel pomeriggio facciamo ancora un giro per le vie e guardiamo qualche negozio, assaggiandoci un dolcetto tipico del posto. Dato il brutto tempo, decidiamo di andare a berci qualcosa di caldo e scegliamo il “Cafe des Arts”, un bar pieno di dipinti e oggetti artistici molto carini.

Il tempo libero per girare è ormai finito, torniamo al parcheggio e riprendiamo il pullman per tornare a casa.

Visitare questa città è stata proprio una bella esperienza, una gita che consiglio a tutti di fare . . . abbiamo trascorso una giornata molto divertente (peccato un po’ troppo umida ) in una graziosa cittadina francese. Da non perdere!!

sabato 6 settembre 2014

I murales di New York

New York è una città da girare molto a piedi . . . si possono così scoprire quartieri molto carini, scoprire cose nascoste . . . non limitatevi ad andare a vedere le attrazioni più famose . . . girate voi a caso, o meglio prefissate una meta e per raggiungerla vagate un po' per le varie stradine e tenete d'occhio tutto!!
Io e mio marito per esempio ci siamo divertiti a fotografare i murales più strani in giro per Manhattan . . . eccoli qua:

















Non vi dico dove si trovano i murales fotografati da me . . . girate per la "grande mela" e lo scoprirete :)

Se ne trovate altri, e sicuramente ne troverete molti altri, scrivetemelo nei commenti . . . voglio vedere i murales che mi sono persa :)

venerdì 5 settembre 2014

Viaggio in America - New York



Ecco come prosegue il nostro viaggio negli Stati Uniti . . .



1° giorno:
Arriviamo a New York con il volo da Los Angeles alle 7 del mattino. Facciamo colazione in aeroporto con un muffin al mirtilli e bevanda calda da Dunkin’ Donuts (una catena famosissima a New York che serve colazioni e hamburger).

Dopo colazione, ci avviciniamo al bancone delle navette e mostriamo alla ragazza il foglio con la prenotazione della navetta “Super Shuttle” (ci sono molte navette che portano dall’aeroporto al centro di New York, questa è la navetta blu)… noi non ci siamo trovati molto bene di questo servizio perché non è molto intuitivo trovare la navetta e riuscire a prenderla in breve tempo.

Finalmente una volta saliti sopra, raggiungiamo la destinazione dopo circa un’oretta di viaggio, scendiamo proprio di fronte all’hotel, noi abbiamo scelto il “King & Grove”, situato dalle parti dell’Empire State Building (ora è in rifacimento quindi potete trovare un po’ di lavori in corso, sta anche cambiando nome in “Martha Washington”).
Entriamo e facciamo il check-in, poi il personale di servizio ci accompagna alla camera portandoci le valigie in cambio di qualche tips (mancia). Negli Stati Uniti è buona norma lasciare la mancia ai camerieri, personale d’albergo e autisti, in percentuale al costo totale o comunque a propria discrezione.
Dopo esserci riposati un attimo ed esserci rigenerati con una bella doccia, partiamo alla scoperta della “grande mela” :)


Cominciamo a passeggiare nella zona accanto all’hotel quindi sulla 5th Avenue e osserviamo dal basso questi enormi grattacieli. Vediamo l’Empire State Building e decidiamo di fermarci a pranzare a “Bread and Butter”, un enorme locale self service dove si può trovare ogni genere di cibo: pizza, insalatone, primi, secondi e dolci. Ci serviamo da soli e poi andiamo in cassa, ci pesano la confezione del cibo e mangiamo… una fetta di pizza, insalata e altre cosine fredde. Questo locale ve lo consiglio perché è veramente buonissimo!! http://www.breadbutternyc.com/

Dopo pranzo riprendiamo il giro e andiamo a visitare la New York Public Library, una biblioteca enorme e strepitosa, saliamo la scalinata esterna passando accanto ai due leoni in marmo ed entriamo in essa. L’interno è interamente fatto di marmo con le stanze in legno, dove gli impiegati catalogano i libri. Visitiamo anche in silenzio una grande sala dove molte persone studiano. Questa biblioteca è un luogo molto suggestivo che merita di essere visitato!!


Torniamo in strada e andiamo al Grand Central Terminal, l’enorme stazione contenente negozi, bar e ristoranti. Osserviamo nell’atrio principale il bellissimo orologio e ci gustiamo il soffitto disegnato e gli sfarzosi lampadari.


Scorgiamo da lontano il Chrysler Building, storico grattacielo newyorkese, poi andiamo fino a United Nations dove possiamo vedere il palazzo delle Nazione Unite con accanto tutte le bandiere dei vari stati. Ci dirigiamo verso Saint Patrick’s Cathedral passando accanto a Villard Mansions (un antico palazzo rinascimentale di pietra marrone) e visitiamo la cattedrale, peccato che è in fase di ricostruzione quindi vediamo poco.


Ci spostiamo poi al Rockefeller Center e visitiamo lì accanto il sorprendente negozio della Lego (io e mio marito ne andiamo matti) :) , vediamo da fuori Radio City e il Top of the Rock.


Ci rechiamo a Times Square e rimaniamo affascinati dagli immensi schermi, dalla quantità di luci e di persone. Vediamo qualche negozio famoso tra cui Toy R Us che ospita il famoso T-Rex del film Jurassic Park.

 
Giriamo un po’ qui e torniamo verso l’hotel sulla Broadway. Mangiamo in un locale prendendo dei wraps (pure questi congelati)... non sono rimasta per nulla soddisfatta di questa cena!!
Dopo cena facciamo ancora due passi, poi torniamo in hotel e dormiamo.

2° giorno:
Dopo esserci svegliati decidiamo di andare a far colazione al “Bread and Butter”. . . qui ci sono muffin, brioches e vari tipi di caffè con i quali riempire quegli enormi bicchieroni di carta tipici americani :) . . . molto buona anche la colazione!!

Iniziamo il giro andando verso la zona ovest di Manhattan, passiamo accanto al grande ufficio postale e osserviamo la zona un po’ più periferica rispetto al primo giorno.
Decidiamo di salire sull’High Line, un tratto di ferrovia storica sopraelevata oggi in disuso dove è possibile passeggiare tranquillamente, tra piante e fiori, immersi tra i palazzi della città . . . da qui possiamo osservare vari murales molto belli sugli edifici e scorgere i vecchi binari dove passava una volta il treno. Vi consiglio di fare questa camminata perché è molto bella e rilassante.
 

Scendiamo da questa lunga passeggiata e facciamo due passi nella zona del Soho Historic District, qui ci sono degli edifici bellissimi . . . a mio parere è una delle zone più belle di Manhattan, da vedere assolutamente!!


 Arriviamo al Washington Square, un bellissimo parco pieno di scoiattoli, ricco di artisti che suonano e di giocatori di scacchi addirittura muniti di tavolino fatto a scacchiera :)
 


Proseguiamo il giro andando a Ground Zero… già da lontano si può scorgere l’immensa Freedom Tower, la torre di vetro alta 541 m eretta come nuovo simbolo di New York dopo la tragedia dell’11 Settembre.
Ci avviciniamo ad essa per vederla da sotto ed è davvero imponente, ci giriamo un po’ attorno e poi ci avviciniamo alle due basi delle torri gemelle per vedere ciò che resta . . . al posto delle torri hanno creato due enormi fontane utilizzandone le basi e lungo il perimetro sono presenti delle lastre nere con i nomi delle vittime incisi. E' abbastanza triste e impressionante pensare a cosa è successo qui ma fa comunque piacere visitare questa parte di città che rimarrà nella storia!!


Ora decidiamo di spostarci fino in punta all’isola e quindi di andare a Battery Park per vedere da lontano la Statua della Libertà, non andiamo a visitarla però per mancanza di tempo.


Facciamo comunque due passi in questo parco e poi camminiamo fino a Wall Street, il quartiere della finanza dove scattiamo innanzitutto la foto al famoso toro al Bowling Green Park, poi vediamo il New York Stock Exchange, la più grande borsa del mondo, e il Federal Hall, sede del primo governo dopo l’indipendenza.
Mentre siamo in questa zona visitiamo anche la Trinity Church, una bellissima chiesetta in stile gotico con dei bellissimi vetri colorati.

Percorriamo la Broadway per risalire verso l’hotel e strada facendo osserviamo il Flatiron Building, l’edificio fatto a forma di ferro da stiro, la sua forma la si percepisce soprattutto guardandolo dall'alto dell'Empire. . . veramente carino e particolare.
 
Torniamo all’hotel e a cena decidiamo di mangiare di nuovo al Bread & Butter questa sera insieme ad alcuni amici incontrati nel tour dell'ovest che hanno proseguito il viaggio a New York come noi.
Dopo cena facciamo un giretto a Times Square e poi andiamo a dormire.

3° giorno:


Ci svegliamo e iniziamo la giornata con una bella colazione al solito Bread & Butter :)
Ci dirigiamo verso il Central Park, guardiamo innanzitutto i ricchi hotel nella zona, scattiamo una foto al Plaza Hotel, andiamo sulla 5th Avenue ed entriamo a visitare la Trump Tower, un enorme grattacielo molto sfarzoso ideato da Donald Trump il cui interno è tutto fatto di marmo e c’è addirittura una cascata . . . deludente però perché non c’è nulla da vedere.


Facciamo un giretto nei negozi importanti sulla 5th Avenue, entriamo in Tiffany & Co., Louis Vuitton, Nike Town.


 
Ora ci spostiamo verso l’est della città e andiamo al Roosevelt Island Tramway, una teleferica che al costo di un biglietto del metrò sorvola l’East River, ci gustiamo il panorama della città dall’alto poi ritorniamo con lo stesso mezzo… molto suggestivo!!



Ora siamo pronti per affrontare l’immenso Central Park. Entriamo da sud e vediamo l’ingresso dello zoo che però non visitiamo, poi ci spostiamo verso il centro del parco ed usciamo a sinistra per andare a mangiare in un Mc Donalds, in questo modo la zona sud l’abbiamo vista.
Dopo pranzo, rientriamo a Central Park dal lato ovest e andiamo nella zona di Strawberry Fields dove possiamo vedere il mosaico Imagine, creato in memoria di John Lennon, proprio di fronte al Dakota Building (uscendo sulla strada lo si può vedere), il lussuoso edificio dove viveva il cantante e fuori dal quale venne assassinato.

Ci spostiamo verso il lago centrale del parco dove ci sono turisti che fanno il giro nelle barche a remi e osserviamo il Bow Bridge, il famoso ponte visto in milioni di film. Dopodiché ci spostiamo verso il Turtle Pond, lo stagno con le tartarughe d’acqua e stiamo un po’ a riposarci a Green Lawn, dove ci gustiamo un po’ di allenamento di baseball . . . ecco il famoso sport americano!!
Sempre nelle vicinanze saliamo sulla collinetta di Belvedere Castle dal quale vediamo il laghetto ed il campo di baseball dall’alto.





Dato che la stanchezza comincia a farsi sentire decidiamo di prendere la metrò e di scendere vicini all’Empire State Building. Entriamo nel grattacielo e facciamo la coda per salire sull’edificio (29 $ per salire al 86° piano)… una volta su la vista su New York è veramente spettacolare, si possono proprio vedere e riconoscere tutti gli edifici famosi: il Chrysler, il Flatiron, la Freedom Tower e in lontananza c’è pure la Statua della Libertà e in mezzo a questi enormi edifici si può scorgere il grandissimo Central Park. Aspettiamo che cali il sole e si accendano le prime luci degli edifici per vederci un po’ New York illuminata ed è ancora più emozionante!!


Una volta scesi dall’Empire State Building andiamo a cena e poi a dormire… domani sarà l’ultimo giorno a New York.


4° giorno:


Ci svegliamo molto presto, prepariamo le valigie e le portiamo in reception. Chiediamo al personale di prenotarci la navetta Super Shuttle per le 16:00 in modo da arrivare in aeroporto in tempo per imbarcarci.

Anche l’ultimo giorno facciamo colazione al solito posto, poi ci dirigiamo di nuovo a Battery Park per andare a vedere di nuovo la Statua della Libertà dato che oggi c’è sole e si può vedere meglio.

Da qui camminiamo fino a South Street Seaport e poi ci dirigiamo al ponte di Brooklyn . . . ne percorriamo metà e ci godiamo la vista di New York anche da qui!!


Torniamo indietro e risaliamo Manhattan per recarci a Chinatown, il quartiere completamente cinese. Diamo uno sguardo a tutti i negozietti cinesi e ai tantissimi banchetti che vendono pesce e verdura, ci sono verdure che non sapevo neppure che esistessero :) . Guardando gli edifici, le scritte e le persone sembra di essere veramente nel loro paese.


Dopo aver girato un po’ qui, oltrepassiamo una strada per ritrovarci a Little Italy. Questo quartiere è pieno di ristoranti che servono piatti italiani, sicuramente molto più turistico rispetto a Chinatown. Decidiamo di mangiare qui una fetta di pizza (buona :) ) e un buon caffè (finalmente uguale a quello italiano).

Risaliamo a piedi fino all’hotel, prendiamo le valigie (dopo aver di nuovo dato le tips al facchino) e poi aspettiamo la navetta che però arriva in ritardo perché c’è molto caos a quest’ora a New York.
Una volta arrivati all’aeroporto, corriamo al nostro terminal e ci imbarchiamo per ritornare in Italia.
 
New York è una città incredibilmente bella, è enorme, caotica, piena di gente e di macchine . . . non è però del tutto come i film la descrivono . . . di notte la città si addormenta, non c’è caos e i negozi vengono chiusi di sera come da noi in Italia. Le persone non sono “giganti” come le vogliono far credere in tv, sono persone normali come noi, ci sono persone magre e alcune più in carne. E’ una città ricca di etnie diverse, tutte accumulate dal linguaggio americano che tante volte ci ha portato a guardarci e dirci :”Che cosa ha detto??"
ma soprattutto è la città in cui non si può dire che non esista la catena “Starbucks” :)



Prendetevi almeno tre o quattro giorni per visitare questa immensa metropoli e vedrete che non ve ne pentirete!!