E' da un anno che volevamo provare l'emozione del parco avventura e finalmente ci siamo riusciti.
Abbiamo deciso di affrontare il parco all'inizio di Maggio, mese ideale perchè non fa ancora troppo caldo, sotto le piante poi non era neppure molto umido.
La mia tenuta sportiva per il parco avventura: canotta, maglietta termica e t-shirt, pantalone a pinocchietto sportivo, scarponcino da trekking e guantini imbottiti.
Dopo aver fatto l'accesso al parco, si fa il check-in dando i documenti e compilando la scheda, poi lo staff assegna ad ogni partecipante l'attrezzatura composta da: caschetto regolabile, imbrago comprensivo di moschettoni e carrucola.
Si inizia con il briefing nel quale i ragazzi dello staff spiegano l'utilizzo dei moschettoni e della carrucola.
Il percorso iniziale è molto semplice e si viene seguiti passo passo dal personale del parco dato che vogliono essere sicuri che si ha capito come fare.
In generale però il personale controlla sempre da sotto ogni percorso, per cui anche se si hanno problemi di panico o non si riesce a proseguire accorreranno in vostro aiuto, tranquilli.
Passiamo a parlare dei percorsi. . . sono quattro in totale quelli per adulti: verde, verde plus, blu, rosso.
Vediamoli uno per uno. . .
Il Verde è molto semplice, si arriva ad un altezza di circa 2 metri ed è composto da 6 esercizi: scala a pioli, barile, piedoni, sacco, assette, tronchetti e teleferica.
Il Verde Plus è semplice ma si sale fino a 3,5 metri, è composto anch'esso da 6 esercizi: scala a pioli, paletti verticali, dischi, tronchi, travi con prese, teleferica.
Il percorso Blu è di difficoltà media. Si parte da 4 metri fino ad arrivare ad 8 ed è formato da 8 esercizi:
scala a pioli, assette, ponte tibetano, liane, ostacoli, cavi, rete verticale, teleferica.
Il Rosso è parecchio difficile, si arriva a 12 metri. E' formato da solo 5 attività ma belle toste: scala pappagallo, altalene laterali, rodeo, staffe, dischi volanti, teleferica.
Tutti i percorsi sono strutturati molto bene, in mezzo al verde e sul ponte tibetano si può inoltre godere della vista sul torrente Oropa. Ambientazione molto suggestiva e rilassante.
Ho sempre sofferto l'altezza . . . alla prima carrucola sono andata in panico . . . bisognava collegare la carrucola sul cavo, buttarsi nel vuoto e lasciarsi scivolare giù fino alla rete . . . ma siete pazzi? Dopo il primo attacco di panico, sono riuscita a superarle anche ad altezze più alte :)
Ho voluto affrontare il parco anche per cercare di superare questo limite e sono arrivata fino al percorso blu completato. . . per me è già un bel traguardo.
E' stata un'esperienza emozionante, ricca di adrenalina e sicuramente da rifare. . . ma fino in fondo la prossima volta :)


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