Ciao a tutti!!
In questi giorni ho lavorato molto per ultimare il mio nuovo blog... continuerò a tenere questo spazio con i vecchi post ma d'ora in poi inserirò tutti i miei nuovi viaggi direttamente sul blog nuovo:
http://www.zainoevaligia.it/
Vi aspetto!!
I miei diari di viaggio, le esperienze che vivo in giro per il mondo, le sensazioni che provo. Tante informazioni e consigli utili perchè possiate affrontare al meglio i vostri viaggi.
sabato 24 gennaio 2015
giovedì 8 gennaio 2015
Le app utili al viaggiatore
Ormai tutti hanno uno smartphone... io il mio lo uso ormai per tutto... telefonare, chattare, navigare, scattare foto, fare calcoli... ma in più ci ho installato sopra delle applicazioni che mi sono molto utili mentre sono in viaggio.
La prima cosa che bisogna fare è controllare il proprio piano tariffario per la connessione dati da smartphone, se si ha quella limitata all’Italia oppure se la si può usare illimitatamente anche all’estero senza costi aggiuntivi.
Se avete quella con l’espansione all’estero siete a posto, dovunque andrete non avrete problemi né costi aggiuntivi a connettervi per usare le app o navigare. Se invece come me avete solo la connessione illimitata in Italia, io vi consiglio di scegliere un hotel all’estero con connessione Wi-Fi gratuita in modo che alla sera quando tornate in camera, distrutti dalla giornata :), potete dare un’occhiata alle vostre app!!
La app più utile, soprattutto quando si è all’estero, è SKYPE che vi serve per chattare e telefonare in Italia a costo zero… potrete così chiacchierare con chi volete e addirittura vedervi. L’unica cosa che vi serve è una connessione internet, per questo sopra vi ho consigliato un hotel con Wi-Fi.
Quando io sono andata negli Stati Uniti utilizzavo sempre questa app sul mio smartphone per chiamare a casa.
Per la prossima app, bisogna distinguere se si viaggia in auto oppure con il treno o l’aereo.
Se parto con la macchina so che mi aspettano ore e ore di viaggio in autostrada e magari pure in strade sconosciute… per questo quando guido in viaggio utilizzo l’applicazione GOOGLE MAPS, una grande trovata…
dato che in macchina non sopporto leggere e fissare cartine, prima di partire imposto il tragitto sul navigatore di Google Maps utilizzando l’app sullo smartphone e posso guidare tranquillamente ascoltando le indicazioni della voce guida fino ad arrivare a destinazione (fate solo attenzione perché ogni tanto vi fa fare la strada più lunga :)).
Se partite con l’aereo, questa app può aiutarvi per raggiungere l’aeroporto se non ricordate bene la strada.
Se invece partite usando il treno sicuramente non avete un gran viaggio in macchina da affrontare quindi Google Maps potete anche lasciarla stare.
Una volta arrivati a destinazione, non importa il mezzo con cui siete arrivati, vi sarà utile l’applicazione TRIPADVISOR, una fantastica app in cui potrete vedere i locali migliori di ogni città, in base alle classifiche e ai commenti dei vari visitatori... quindi se non volete sbagliare il posto pranzare o cenare questa app è sicuramente un ottimo alleato.
Io per esempio quando ho fatto il tour in Toscana ne ho fatto largo uso soprattutto a Firenze e a Siena che ci sono tantissimi locali e sono rimasta soddisfatta delle scelte fatte!! Anche perché spesso i locali migliori nelle città sono quelli posti in stradine sconosciute mentre quelli centrali o nelle grandi piazze sono meno buoni e più costosi.
Un altro consiglio utilissimo per chi viaggia all’estero è scaricarvi un dizionario bilingua in modo da riuscire a farvi capire all’estero, soprattutto in hotel, al ristorante e per riuscire a prendere i mezzi pubblici.
Ci sono molte app in circolazione, vedete voi quale preferite l’importante è che la app non si connetta a internet quando vi accedete, altrimenti rischiate di avere costi di connessione spropositati all’estero (questo vale per chi non ha la connessione illimitata all’estero).
Concludo questo post sulle app, svelandovi che io quando viaggio, nonostante il largo utilizzo della tecnologia, preferisco sempre sfogliare una guida cartacea . . . mi piace avere sempre una mappa nello zainetto e sentire il fruscio della carta che scorre sotto le dita :) (a breve metterò un post relativo alla scelta delle mie guide)...
… e ovviamente la cosa migliore è girare per le strade della città che avete scelto andando dove il vostro cuore vi porta e seguendo l’istinto nella scelta del ristorante… e se sbaglierete sarà comunque un ottimo modo per ricordare il posto orribile dove siete finiti, facendovi due risate, quando ritornerete a casa :)
La prima cosa che bisogna fare è controllare il proprio piano tariffario per la connessione dati da smartphone, se si ha quella limitata all’Italia oppure se la si può usare illimitatamente anche all’estero senza costi aggiuntivi.
Se avete quella con l’espansione all’estero siete a posto, dovunque andrete non avrete problemi né costi aggiuntivi a connettervi per usare le app o navigare. Se invece come me avete solo la connessione illimitata in Italia, io vi consiglio di scegliere un hotel all’estero con connessione Wi-Fi gratuita in modo che alla sera quando tornate in camera, distrutti dalla giornata :), potete dare un’occhiata alle vostre app!!
La app più utile, soprattutto quando si è all’estero, è SKYPE che vi serve per chattare e telefonare in Italia a costo zero… potrete così chiacchierare con chi volete e addirittura vedervi. L’unica cosa che vi serve è una connessione internet, per questo sopra vi ho consigliato un hotel con Wi-Fi.
Quando io sono andata negli Stati Uniti utilizzavo sempre questa app sul mio smartphone per chiamare a casa.
Per la prossima app, bisogna distinguere se si viaggia in auto oppure con il treno o l’aereo.
Se parto con la macchina so che mi aspettano ore e ore di viaggio in autostrada e magari pure in strade sconosciute… per questo quando guido in viaggio utilizzo l’applicazione GOOGLE MAPS, una grande trovata…
dato che in macchina non sopporto leggere e fissare cartine, prima di partire imposto il tragitto sul navigatore di Google Maps utilizzando l’app sullo smartphone e posso guidare tranquillamente ascoltando le indicazioni della voce guida fino ad arrivare a destinazione (fate solo attenzione perché ogni tanto vi fa fare la strada più lunga :)).
Se partite con l’aereo, questa app può aiutarvi per raggiungere l’aeroporto se non ricordate bene la strada.
Se invece partite usando il treno sicuramente non avete un gran viaggio in macchina da affrontare quindi Google Maps potete anche lasciarla stare.
Una volta arrivati a destinazione, non importa il mezzo con cui siete arrivati, vi sarà utile l’applicazione TRIPADVISOR, una fantastica app in cui potrete vedere i locali migliori di ogni città, in base alle classifiche e ai commenti dei vari visitatori... quindi se non volete sbagliare il posto pranzare o cenare questa app è sicuramente un ottimo alleato.
Io per esempio quando ho fatto il tour in Toscana ne ho fatto largo uso soprattutto a Firenze e a Siena che ci sono tantissimi locali e sono rimasta soddisfatta delle scelte fatte!! Anche perché spesso i locali migliori nelle città sono quelli posti in stradine sconosciute mentre quelli centrali o nelle grandi piazze sono meno buoni e più costosi.
Un altro consiglio utilissimo per chi viaggia all’estero è scaricarvi un dizionario bilingua in modo da riuscire a farvi capire all’estero, soprattutto in hotel, al ristorante e per riuscire a prendere i mezzi pubblici.
Ci sono molte app in circolazione, vedete voi quale preferite l’importante è che la app non si connetta a internet quando vi accedete, altrimenti rischiate di avere costi di connessione spropositati all’estero (questo vale per chi non ha la connessione illimitata all’estero).
Concludo questo post sulle app, svelandovi che io quando viaggio, nonostante il largo utilizzo della tecnologia, preferisco sempre sfogliare una guida cartacea . . . mi piace avere sempre una mappa nello zainetto e sentire il fruscio della carta che scorre sotto le dita :) (a breve metterò un post relativo alla scelta delle mie guide)...
… e ovviamente la cosa migliore è girare per le strade della città che avete scelto andando dove il vostro cuore vi porta e seguendo l’istinto nella scelta del ristorante… e se sbaglierete sarà comunque un ottimo modo per ricordare il posto orribile dove siete finiti, facendovi due risate, quando ritornerete a casa :)
sabato 3 gennaio 2015
Il Piazzo di Biella
Oggi voglio parlarvi di un altro bellissimo posto nel biellese, il Piazzo di Biella.
Il Piazzo è il centro storico della città di Biella, è un luogo ricco di scorci bellissimi, di immensi panorami, di un’architettura invidiabile. I palazzi sono attaccati l’uno all’altro, gli appartamenti hanno i soffitti a volta e da fuori si possono scorgere i piccoli balconcini in ferro battuto.
Ci sono andata una marea di volte in questa zona di Biella, ma ogni volta è sempre bello passeggiare sotto i portici, nelle piazze, tra le stradine, per godere di nuove emozioni e osservare dettagli che ancora non si erano visti.
Dalla città lo si può vedere che svetta sulla collina, il Piazzo infatti è la parte alta della città che per molti secoli è stato il fulcro della comunità.
E’ di epoca medievale, ci abitò per svariato tempo il casato dei Ferrero e Sebastiano Ferrero fece costruire l'alta torre ottagonale del Palazzo La Marmora che domina la città, oggi sede del Museo del Territorio Biellese.
Il borgo un tempo era circondato da mura e per entrare bisognava attraversare le porte della città, ancora visibili come archi in mattoni.
Per salire al Piazzo si può scegliere di percorrere a piedi delle piccole strade dette “coste” oppure optare per prendere la funicolare che comodamente, senza faticare, vi porta su fino in cima… l’ideale è provare entrambe le cose, la prima per osservare la bellezza dell’ambientazione circostante, la seconda per gustare l’emozione di salire sulla funicolare che salendo pian piano vi fa vedere il panorama, provando la sensazione di salire sospesi e vedere i binari che si allontanano sempre di più.
L’impianto della funicolare è attivo dal 1885 ed è appunto un simbolo storico della città di Biella.
Il Piazzo è ricco di portici, piazzette, antichi palazzi quasi tutti ristrutturati, edifici storici molto importanti, chiostri, cortili e stradine. Le strade sono ciottolate e le macchine hanno accesso giustamente solo se residenti del centro storico.
L’ultima volta che ci sono andata è stato il primo dell’anno e vi scrivo il tragitto che ho fatto. Ho iniziato risalendo Costa delle Noci e sono arrivata in cima, praticamente dove arriva la funicolare.
Ho camminato sotto i portici scattando qualche foto e sono arrivata in Piazza Cisterna, la bellissima piazza storica dove si può ammirare la vecchia sede comunale.
Dopo aver visitato un bel presepio meccanico all’interno di un edificio in questa piazza (essendo periodo natalizio ci gustiamo ancora un po’ le decorazioni del Natale), ci spostiamo nella piazzetta di San Giacomo, proprio lì vicino, dove si può visitare la chiesa dedicata appunto al santo e si può osservare il campanile. In questa piazzetta si può scorgere anche un chiostro con al centro un pozzo, anche se non accessibile.
Vi consiglio di girarlo tutto il Piazzo, tutte le viuzze, le chiese, i portici… non è molto grande da girare ma ci sono molti particolari da vedere.
Altre cose che si possono osservare: il carcere ora diventato un ostello per i giovani, la porta murata dell’ospedale di Santo Spirito, il famoso Vicolo del Bellone e Palazzo Lamarmora, oggi diventata location per eventi e matrimoni.
Dopo aver finito il giro sono scesa percorrendo la Costa di San Sebastiano, oltrepassando la Porta di Ghiara del secolo XIV.
Il Piazzo è un altro luogo del biellese molto affascinante, ricco di cultura, storia e arte.
Mi piace vedere le case tutte di mattoni, di un bellissimo color rosso mattone e ho un debole per i soffitti a volta con i mattoni a vista ... dà un senso di rustico ma anche di chic e accogliente.
Insomma se capitate da queste parti andate a visitarlo, ne rimarrete sicuramente soddisfatti :)
Il Piazzo è il centro storico della città di Biella, è un luogo ricco di scorci bellissimi, di immensi panorami, di un’architettura invidiabile. I palazzi sono attaccati l’uno all’altro, gli appartamenti hanno i soffitti a volta e da fuori si possono scorgere i piccoli balconcini in ferro battuto.
Ci sono andata una marea di volte in questa zona di Biella, ma ogni volta è sempre bello passeggiare sotto i portici, nelle piazze, tra le stradine, per godere di nuove emozioni e osservare dettagli che ancora non si erano visti.
Dalla città lo si può vedere che svetta sulla collina, il Piazzo infatti è la parte alta della città che per molti secoli è stato il fulcro della comunità.
E’ di epoca medievale, ci abitò per svariato tempo il casato dei Ferrero e Sebastiano Ferrero fece costruire l'alta torre ottagonale del Palazzo La Marmora che domina la città, oggi sede del Museo del Territorio Biellese.
Il borgo un tempo era circondato da mura e per entrare bisognava attraversare le porte della città, ancora visibili come archi in mattoni.
Per salire al Piazzo si può scegliere di percorrere a piedi delle piccole strade dette “coste” oppure optare per prendere la funicolare che comodamente, senza faticare, vi porta su fino in cima… l’ideale è provare entrambe le cose, la prima per osservare la bellezza dell’ambientazione circostante, la seconda per gustare l’emozione di salire sulla funicolare che salendo pian piano vi fa vedere il panorama, provando la sensazione di salire sospesi e vedere i binari che si allontanano sempre di più.
L’impianto della funicolare è attivo dal 1885 ed è appunto un simbolo storico della città di Biella.
Il Piazzo è ricco di portici, piazzette, antichi palazzi quasi tutti ristrutturati, edifici storici molto importanti, chiostri, cortili e stradine. Le strade sono ciottolate e le macchine hanno accesso giustamente solo se residenti del centro storico.
L’ultima volta che ci sono andata è stato il primo dell’anno e vi scrivo il tragitto che ho fatto. Ho iniziato risalendo Costa delle Noci e sono arrivata in cima, praticamente dove arriva la funicolare.
Ho camminato sotto i portici scattando qualche foto e sono arrivata in Piazza Cisterna, la bellissima piazza storica dove si può ammirare la vecchia sede comunale.
Dopo aver visitato un bel presepio meccanico all’interno di un edificio in questa piazza (essendo periodo natalizio ci gustiamo ancora un po’ le decorazioni del Natale), ci spostiamo nella piazzetta di San Giacomo, proprio lì vicino, dove si può visitare la chiesa dedicata appunto al santo e si può osservare il campanile. In questa piazzetta si può scorgere anche un chiostro con al centro un pozzo, anche se non accessibile.
Vi consiglio di girarlo tutto il Piazzo, tutte le viuzze, le chiese, i portici… non è molto grande da girare ma ci sono molti particolari da vedere.
Altre cose che si possono osservare: il carcere ora diventato un ostello per i giovani, la porta murata dell’ospedale di Santo Spirito, il famoso Vicolo del Bellone e Palazzo Lamarmora, oggi diventata location per eventi e matrimoni.
Dopo aver finito il giro sono scesa percorrendo la Costa di San Sebastiano, oltrepassando la Porta di Ghiara del secolo XIV.
Il Piazzo è un altro luogo del biellese molto affascinante, ricco di cultura, storia e arte.
Mi piace vedere le case tutte di mattoni, di un bellissimo color rosso mattone e ho un debole per i soffitti a volta con i mattoni a vista ... dà un senso di rustico ma anche di chic e accogliente.
Insomma se capitate da queste parti andate a visitarlo, ne rimarrete sicuramente soddisfatti :)
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