domenica 26 ottobre 2014

Barcellona in due giorni



Barcellona è una splendida città visitabile comodamente in anche soli due giorni, dato che non è eccessivamente vasta.

Abbiamo visitato questa città in due anni diversi, praticamente siamo andati per due anni consecutivi in vacanza a Malgrat de Mar (a breve troverete il post relativo), e abbiamo preso il treno entrambi gli anni per farci una giornata a Barcellona.
Sono state quindi due singole giornate per di più neppure intere, quindi se alloggiate in un hotel a Barcellona sicuramente due giorni bastano per visitarla. Se invece volete visitare i posti meno turistici, godervi un po’ il mare e rilassarvi un po’ prendetevi qualche giorno in più.


1° giorno:
Iniziamo il giro di mattina passeggiando per le ampie vie di Barcellona, osserviamo da fuori l’arena e la Torre Agbar, poi ci dirigiamo alla “Sagrada Familia”, splendida opera dell’architetto Antoni Gaudì, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e particolarità.
 

Compriamo due biglietti ed entriamo a visitarla (vi consiglio di vederla perché ne vale davvero la pena). Quando ci sono andata io, ormai ben otto anni fa, la chiesa non era ancora ultimata, l’interno di essa era ancora vuoto, ma erano presenti le immagini del progetto e tutti i lavori eseguiti dall’inizio di costruzione.


Sia all’interno che all’esterno della chiesa si possono notare tutti i dettagli delle sculture e il tocco magico di Gaudì. Soprattutto all’esterno si può scorgere come ogni dettaglio sia un capolavoro… è una scultura gigantesca composta da altre milioni di sculture più piccole!!


 Dopo essere rimasti incantati dalla Sagrada Familia, riprendiamo il giro e osserviamo da fuori “La Pedrera” e “Casa Batlò”, altri due edifici ideati da Gaudì. All’interno di essi si può visitare il museo e osservare appunto la strana architettura, ma noi abbiamo deciso di non visitarle un po’ per mancanza di tempo, un po’ perché era abbastanza caro visitarle entrambe e non ci interessava molto.



Ci rimettiamo in marcia e ci dirigiamo a La Rambla, uno splendido viale che collega la Plaça de Catalunya con il porto antico… la percorriamo ed osserviamo gli stravaganti artisti, i venditori di roditori e quelli di sfizioserie


 

Mangiamo velocemente in un locale sulla Rambla e poi decidiamo di andare a visitare la Cattedrale ma purtroppo è in fase di ristrutturazione e non riusciamo ad entrarci. Adesso sicuramente la troverete aperta :)

Al pomeriggio ci rechiamo al Museo di Picasso, paghiamo il biglietto e lo visitiamo. Il museo contiene per lo più le prime opere del pittore e non sicuramente quelle più famose, quindi non essendo espertissima di pittura sono rimasta un po’ annoiata. Vi consiglio di andarci solo se davvero vi interessa l’artista, anche perché non costa pochissimo l’entrata.

2 giorno:
Facciamo una passeggiata lungo mare e poi percorriamo interamente La Ramblas.
Qui accanto visitiamo anche l’immenso mercato coperto, chiamato Mercato della Boqueria dove si rimane affascinati dai colori e dai profumi e dalla varietà di cibi venduti. Vi consiglio di vederlo perché è proprio una cosa tipica della città e sicuramente ne rimarrete colpiti.

 
Decidiamo oggi di andare a visitare il Parc Guell, uno splendido parco pubblico realizzato interamente da Antoni Gaudì. E’ veramente affascinante, rilassante, ricco di sentieri sterrati, panchine fatte a mosaico (formate cioè da pezzetti di ceramiche dai mille colori e vetro), piazzette, panorami mozzafiato ed edifici dalle forme particolari.




Arriviamo al parco scarpinando un po’ (mettete scarpe comode), il parco ha molte salite e discese.
Qui abbiamo visitato la casa dove viveva Gaudì, abbiamo camminato sotto il colonnato obliquo e ci siamo mangiati due panini accanto alla terrazza panoramica per poi goderci la splendida vista su Barcellona rilassandoci seduti sulle splendide panchine fatte di pezzetti colorati.


Abbiamo poi scattato la foto davanti alla famosa fontana con la salamandra fatta di mosaico posta all’ingresso del parco e simbolo di esso.


Vi consiglio di vedere assolutamente questo parco, un’oasi di pace, sicuramente uno dei migliori posti a Barcellona per rilassarsi e godersi una splendida vista della città.

Concludendo: Barcellona è una splendida città, pulita, facile da girare e non molto costosa, potete trovare un sacco di voli a basso costo e gli hotel hanno dei prezzi veramente convenienti.
Gli abitanti sono molto cordiali e disponibili ad aiutarvi se vi perdete.

Io ho ancora un sacco di cose da vedere di questa bellissima città, ma per ora sono molto soddisfatta di aver visto queste meraviglie!!
 

martedì 14 ottobre 2014

Fari nel mondo


Quando penso ai fari, mi immagino un faro solitario vicino ad una scogliera con le onde che si infrangono su di lui, ma lui imperterrito continua a stare lì, fermo, stabile, e continua a proiettare lontano la sua profonda luce. Un punto luminoso in mezzo al buio e all'immensità del mare.

Il mio amore per i fari è nato insieme a me, è da quando sono piccola che vedere un faro mi emoziona e mi attrae, li trovo di una straordinaria bellezza  (anche quelli un po' più danneggiati o scarni).
Forse perchè sono innanzitutto un'amante del mare, dei galeoni, dei pirati, delle sirene... tutto ciò che riguarda il mare mi affascina e mi scalda il cuore!!


Il titolo di questo post non è casuale... l'ho scelto per segnare un inizio, l'inizio dei miei post sui fari.

Nei viaggi che ho affrontato finora ho potuto vedere solo pochi fari purtroppo, ma la speranza dentro di me di vederne molti altri è grande.
Essendo io una persona che adora leggere e documentarsi, d'ora in avanti inserirò storie, foto e curiosità sui fari sparsi nel mondo, con la speranza che anche voi me ne facciate conoscere qualcuno in più con i vostri commenti.

A presto, al primo vero e proprio post di un faro!!