sabato 7 giugno 2014

La mia tenuta da trekking

In questo post voglio elencarvi la mia tenuta da trekking che solitamente utilizzo quando vado a fare escursioni.
Innanzitutto ci tengo a precisare che il mio abbigliamento non è assolutamente troppo tecnico, io ho deciso di fare trekking per godermi la natura e le passeggiate ma senza farlo a livello esperto.
Ho preso quasi tutto alla Decathlon e devo ammettere che la qualità è molto alta ed i prezzi molto buoni.


  • T-shirt di cotone mezza manica comoda.
  • Maglietta termica (indicata per quando fa ancora un po' di freddo) aderente e felpata.


  • Pantaloni "Forclaz 100 L" grigi. Un pantalone comodissimo e ultra traspirante, ricco di tasche e pratico perchè se avete caldo potete aprire le cerniere e rimanere in pantaloncini corti.



  • Calze trekking. Proteggono il piede e lo lasciano respirare. Pensate per essere indossate con lo scarponcino.

  • Scarponcini. Ideale per fare escursioni su sentieri con dislivello medio con qualsiasi condizione meteo. Impermeabili e traspirabili. Tengono fermo il piede e la caviglia.



venerdì 6 giugno 2014

Rifugio Madonna della Neve

Un altro bel percorso per trascorrere una giornata in mezzo alla natura camminando con zaino, scarponi e bastoncini da trekking.

Partiamo da Piedicavallo dove posteggiamo comodamente l'auto, prendiamo gli zaini, indossiamo gli scarponi, la termica e partiamo verso la nostra meta di oggi: il rifugio Madonna della Neve.
Questo rifugio si trova nella Valle Cervo, in provincia di Biella. E' affacciato sul torrente Cervo e si trova tra i comuni di Rosazza e Piedicavallo. Qui potete trovare il sito ufficiale: http://www.rifugiomadonnadellaneve.it/

Oltrepassiamo il bellissimo ponticello in pietra per dare il via al nostro percorso.
 

La strada è principalmente tutta sterrata, tranne alcuni tratti su pietraia e altri in mezzo al bosco quindi quasi sempre con foglie sul terreno (attenzione perchè c'è il rischio di scivolare se è un po' umido, l'ideale è indossare degli scarponi da trekking).


Il percorso è interamente contrassegnato con segni rossi su alberi o pietre, quindi è impossibile perdersi (consiglio però sempre di tenere nello zaino una mappa).
Lungo il tragitto incontrerete prima delle case in pietra abbandonate, poi proseguirete alternando tratti di bosco interamente all'ombra a tratti in pietra esposti al sole.


L'ultimo tratto di percorso è composto da una stradina sterrata e tutt'intorno distese di prato. . . da qui è tutto esposto al sole. Si oltrepassano delle case disabitate e proseguendo ancora un pochino si arriva finalmente al rifugio tanto ambito: 1480 m.


Arrivati in cima ci fermiamo a mangiare i nostri panini sulle panchine di legno e ci godiamo l'immenso spettacolo. . . da qui si possono ammirare addirittura le alte vette del Monte Tovo e del Monte Camino.



Dopo aver pranzato, facciamo ancora due passi salendo un po' fino ad arrivare alla chiesetta proprio lì sopra.

Il tempo non è dei migliori oggi. . . stanno arrivando parecchie nuvole nere . . . meglio scendere prima di beccarci la pioggia.
Scendiamo dalla stessa strada, ci godiamo ancora un po' di relax nelle panchine a Piedicavallo e poi ci avviamo alla macchina.

E' stata una bellissima giornata, divertente ed emozionante per via di questi ambienti mozzafiato, il silenzio e la bellezza della natura che ogni volta mi lascia sempre di più senza parole.
Consiglio a tutti questo percorso, purchè attrezzati di scarponcini e bastoncini da trekking.