martedì 11 giugno 2013

Un weekend alle Cinque Terre



Due anni fa, a Maggio, abbiamo deciso di regalarci un weekend alle cinque terre . . .  una meravigliosa gita immersi nella natura tra mare, sole, lunghe camminate e tanto buon cibo.


Abbiamo affittato una camera a Corniglia, una bellissima camera moderna in stile “marinaro”, ben arredata e pulitissima, comprensiva di bagno e di una splendida vista sul mare.



Primo giorno:
prima di partire avevamo deciso di andare fino a La Spezia e parcheggiare la macchina lì per poi recarci in treno fino a Corniglia, ma dato che i posteggi erano tutti a pagamento (e lasciarla per due giorni ci sarebbe costato un occhio della testa), abbiamo deciso di andare diretti in macchina.
Si parte . . . destinazione: CORNIGLIA!!
Le strade da affrontare sono strette, tortuose e in salita . . . dopo un paio di curve mi è venuta la nausea perciò mi sono messa io al volante fino a destinazione. Il tragitto non è breve ma piano piano si arriva comodamente. Una volta arrivati a Corniglia, abbiamo posteggiato e ci siamo recati con il trolley alla camera. Corniglia è proprio a picco sul mare, una bellissima cittadina che si sviluppa su un altura.
Durante il tragitto abbiamo potuto gustarci già un pochino il paesaggio e le prime impressioni sono state molto positive: l’idea è quella di un posto immerso nella natura, tra il verde e il mare, ancora selvaggio e non interamente contaminato dall’uomo.

Dato che siamo arrivati verso metà mattinata, abbiamo deciso di scendere verso il mare e  prendere il treno che ci avrebbe portato a Manarola.


Appena scesi dal treno ci siamo trovati davanti la via principale e l’abbiamo percorsa gustandoci i deliziosi profumi  di cibo, osservando i negozietti tipici e le casette carinissime e colorate.
Manarola è quella che io ho preferito perché a mio parere è deliziosa, suggestiva e con una bellissima passeggiata a picco sul mare ricca di sole e di un paesaggio spettacolare.
In un negozietto abbiamo comprato  dei tranci di focaccia buonissimi che ci siamo mangiati seduti su un muretto proprio accanto al mare. I turisti affollavano tutto il paesino ma è stato molto bello pranzare lì. Dopo pranzo ci siamo incamminati nella passeggiata tutta soleggiata, a picco sul mare . . . osservando il paesaggio da qua sopra i colori diventano ancora brillanti, la natura pare ancor più selvaggia e il mare si colora di un blu fantastico . . . è stata una camminata molto suggestiva.
Dopo aver camminato per un po’ ed esserci goduti il paese e la vista da Manarola, decidiamo di andare a Riomaggiore.

 


Anziché utilizzare il treno, decidiamo di affrontare la passeggiata dell’amore. Vi consiglio di scegliere questa alternativa perché godrete di una vista mozzafiato e la camminata è molto carina e romantica, troverete tantissimi lucchetti lungo il percorso.
La camminata dura circa mezzora affrontata a passo tranquillo, dopodiché vi ritroverete a Riomaggiore.

Riomaggiore è una cittadina carina ma un po’ più commerciale rispetto le altre . . . non mi ha entusiasmato molto. Le case sono carine ma ci sono pochi scorci suggestivi e nessuna passeggiata che mi ha veramente colpito.
Non restiamo molto in questo paese ed essendo pomeriggio inoltrato decidiamo di tornare a Corniglia per visitarla meglio.

Corniglia come dicevo è una cittadina arroccata, molto tranquilla, deliziosa e suggestiva. E’ ricca di locali e negozietti ma senza essere troppo commerciale.
Una volta qui ci godiamo un po’ il panorama passeggiando per le varie viuzze, poi andiamo in camera a cambiarci . . . è quasi ora di cena.

Decidiamo di cenare in un ristorantino a Corniglia posto all’ingresso del paese . . . guardando il mare e mangiando pesce . . . molto romantico!!
Dopo cena ci facciamo ancora una breve passeggiata per il paese e poi nanna!!



Secondo giorno:

dopo esserci svegliati e preparati, usciamo dalla camera e passeggiamo nella viuzza fino ad un bar piccolo ma molto carino in cui facciamo colazione.
Ci dirigiamo alla stazione e prendiamo il treno, questa volta la meta è: Vernazza.
Vernazza è un paesino molto carino e per nulla piccolo, ci sono un sacco di cose da vedere e visitare. Diamo uno sguardo in generale al paese e visitiamo la chiesa.
Saliamo una gradinata e arriviamo in cima al paese, qui possiamo camminare un po’ gustandoci le viuzze carinissime e faticando per le ripide salite.
 

Una volta in cima decidiamo di visitare il castello Doria, molto bello da vedere soprattutto perché da lassù la vista è eccezionale e il mare sembra sempre più blu!!
Visitiamo quindi questa fortezza e la torre, scattiamo un mucchio di foto e poi scendiamo di nuovo fino al mare.


Decidiamo di mangiare in un ristorante nella piazza centrale guardando il mare . . . fritto misto di pesce e patatine . . . buonissimo!!
Dopo mangiato ci sediamo su un muretto proprio sul mare bagnandoci i piedi e ci abbronziamo un po’.

A metà pomeriggio torniamo alla stazione e ci rechiamo a Monterosso al Mare.
Monterosso è la città che ho meno preferito. Abbiamo innanzitutto passeggiato un po’ lungomare, la spiaggia era affollata di persone che prendevano il sole ma noi siamo rimasti affascinati dall’enorme statua del gigante in pietra. Visitiamo il centro storico del paese, ossia la chiesa di San Giovanni Battista e la statua di San Francesco d'Assisi. 





Dato che è già tardi e la stanchezza nelle gambe si fa sentire, decidiamo di ritornare a Corniglia e partire per tornare a casa.



Consiglio: Consiglio di andare a visitare le cinque terre se non ci siete mai stati, ci sono degli scorci bellissimi da togliere il fiato, il mare è pulitissimo e di un blu acceso . . . insomma è un paesaggio che vi regalerà sicuramente delle emozioni e dei momenti indimenticabili.

Il mio voto: 5/5.