sabato 5 ottobre 2013

Un weekend ad Alassio... in tenda :)


Nel mese di luglio abbiamo voluto affrontare per la prima volta un’esperienza del tutto nuova: una notte in tenda in un campeggio al mare. Abbiamo scelto di recarci ad Alassio e abbiamo optato per il campeggio “Monti e mare”.
Questo campeggio è veramente carino e dotato di tutti i servizi: parcheggio, spazio libero per posizionare la tenda, bagni puliti, alimentari, bar e ristorante. Noi abbiamo speso 26 € in due per una notte in tenda con posto auto.
Una volta arrivati, abbiamo parcheggiato e abbiamo scelto un posticino carino sotto le piante per posizionare la tenda. Avendo una tenda Quechua è stato veloce e facile montarla, abbiamo sistemato tutti i materassini e i sacchi pelo per la notte e poi ci siamo recati al mare.
Appena fuori dal campeggio c’è una spiaggia libera abbastanza ampia, carina e pulita. Non c’è sabbia ma ghiaia quindi fa un po’ male ai piedi. L’acqua è pulitissima e fare il bagno è un piacere!!
A pranzo ci siamo recati all’alimentari e ci siamo fatti  preparare  due focacce ripiene con affettato e dell’uva che abbiamo mangiato seduti ai tavoli fronte mare… bellissimo e rilassantissimo!!
Il pomeriggio ovviamente l’abbiamo trascorso di nuovo in spiaggia.
Ora di cena abbiamo preso la macchina e ci siamo recati al centro di Alassio, dove abbiamo cenato in un ristorantino sulla spiaggia (abbiamo trovato un posto libero per cenare dopo un’ora di ricerca dato che i locali erano tutti pieni), dopodiché abbiamo passeggiato lì per tutta la serata.
La notte in tenda è stata un’esperienza bella che sicuramente rifarò, magari attrezzata meglio con un cuscino più morbido :)
Il giorno seguente abbiamo deciso di andare in una spiaggia a pagamento in centro ad Alassio per poter prendere il sole comodi sul lettino e con la sabbia sulla spiaggia. Abbiamo speso 22 € per una giornata intera con due lettini e un ombrellone, quindi abbastanza onesti.
Concludo confermando la bellissima esperienza del campeggio ma soprattutto consigliandovi di andare a fare un giro ad Alassio anche solo due giorni… è una città veramente stupenda con un sacco di vita!!

mercoledì 2 ottobre 2013

La Sardegna e le sue spiagge

Quest'anno sono andata in vacanza in Sardegna, più precisamente a nord-est, ossia a Santa Teresa di Gallura.
E' stata una bellissima esperienza, ho visto dei posti meravigliosi, sia per il mare e i suoi scorci che per le città e il paesaggio.
In questo post ho pensato di raccontarvi delle spiagge che ho visitato inserendo delle foto per regalarvi un attimo di relax e per aiutarvi a capire meglio quali spiagge vedere se un giorno capiterete da quelle parti...


Rena bianca: al primo posto metto la mia spiaggia preferita...
Questa spiaggia è stupenda: sabbia finissima e acqua cristallina. La sabbia ha un colore bellissimo e in alcuni tratti è addirittura color rosa, l'acqua è poco profonda per parecchi metri quindi comoda per giocare a racchetta o a palla :) dopodichè scende gradualmente e permette quindi di poter fare il bagno o di praticare snorkeling data la presenza di molteplici pesci.
Questa spiaggia detiene dal 1987 la Bandiera Blu.
Accanto ad essa si estende una camminata molto suggestiva proprio a picco sul mare dove si può godere di una vista eccezionale e di un caldo tropicale.
Il mio voto: 10 / 10


Rena di Ponente: una bellissima spiaggia molto estesa in un paesaggio brullo, molto sabbioso con scarsa vegetazione. L'acqua è cristallina e poco profonda. Ideale per fare passeggiate o per rilassarsi in acqua godendosi il sole.
Il mio voto: 9 / 10
 

Valle dell'erica: un posto magico con spiagge e tante piccole calette tutte da esplorare. E' presente molta vegetazione e sulla spiaggia non c'è sabbia ma piccole pietroline.
Il mio voto: 8,5 / 10
 

Rena Majori: una grandissima spiaggia molto simile ad una oceanica. Mare più scuro rispetto le altre spiagge e parecchio mosso. Il giorno in cui io ci sono andata ho sofferto molto di caldo data la mancanza di vento. Paesaggio molto desertico.
Il mio voto: 7,5 / 10


Dato che abbiamo affittato la macchina per poter muoverci per le varie spiagge, un giorno abbiamo deciso di recarci a Stintino per vedere la famosa spiaggia La Pelosa.

Appena siamo arrivati abbiamo subito notato la mole di gente che c'era in spiaggia... la notorietà di questa spiaggia la rende particolarmente apprezzata e presa di mira dai turisti.
Indubbiamente è stupenda, l'acqua è di un azzurro meraviglioso e ha diverse gradazioni di colore. Pochissimo profonda, si può camminare, giocare e camminare tranquillamente godendosi il sole. Al centro dell'acqua svetta la torre Pelosa, noto simbolo di questa spiaggia. Il giorno in cui l'ho visitata c'era tantissimo vento e prendere il sole era una vera goduria.
Bellissima sotto tutti i punti di vista, l'unico difetto: troppa gente.
Il mio voto: 9,5/10
 
Qui per ora si conclude la mia prima parte ed esperienza relativa alla Sardegna. Appena visiterò nuovi posti in questa terra magnifica inserirò nuovi post :)

lunedì 15 luglio 2013

Pavia e la Certosa

La meta di oggi è Pavia e la visita alla Certosa.
Ho sempre sentito parlare bene di questa città, ricca di arte e storia... ebbene ho deciso di andare a visitarla in compagnia della mia famiglia.

Arriviamo a Pavia intorno alle 11 del mattino e posteggiamo la macchina (alla Domenica i parcheggi sono gratuiti, altrimenti 1 € all'ora).
Facciamo due passi lungo il fiume, a Pavia scorre il Ticino, fino ad arrivare al ponte coperto.


Il ponte coperto è detto anche ponte vecchio e collega il centro storico con il resto della città. Camminiamo sul ponte scattando qualche fotografia e gustandoci lo stupendo panorama, visitiamo la piccola cappella situata a metà del ponte e poi torniamo indietro per andare a visitare il centro storico
  La via centrale è piena di bellissimi negozi, l'ideale per fare shopping, ma non solo ci sono anche bar e pasticcerie tipiche.
Percorriamo quasi tutta la via e poi giriamo nelle stradine che l'attraversano per osservare altri scorci della città.
E' veramente molto bello passeggiare tra le vie di Pavia, è pieno di chiese e c'è molta arte da osservare.

Intorno alla mezza decidiamo di mangiarci un panino seduti su una panchina all'ombra... fa un caldo pazzesco!!

Dopo pranzo, saliamo in macchina e ci rechiamo alla Certosa che dista circa venti minuti da Pavia.


Una volta arrivati, posteggiamo e ci incamminiamo alla Certosa. Aspettiamo che apra alle 14:30 ed entriamo.
Oltrepassiamo il giardino ed entriamo in chiesa.
Attenzione: per visitare la certosa non dovete avere canotta o pantaloncini/gonne troppo corti. Portatevi dietro una maglia per coprirvi!!

Il giro della Certosa dura una mezz'oretta. Inizialmente siamo stati accolti da un certosino di colore che ci ha spiegato la storia della certosa e le opere (dipinti e statue) nelle varie navate della chiesa, poi abbiamo visitato il chiostro e la mensa dove i certosini mangiavano insieme alla domenica, infine abbiamo visitato il giardino e le celle dei certosini.
E' stata una visita molto istruttiva e anche divertente... il certosino era davvero simpatico!! :)

Finita la visita siamo tornati alla macchina e ripartiti per tornare a casa.


Consiglio: vi consiglio di visitare Pavia in un periodo non afoso dell'anno. Le stagioni migliori sono la primavera e l'autunno, io l'ho visitata in piena estate ed è stato parecchio stancante.

Il mio voto: 4,5 / 5

giovedì 4 luglio 2013

Castello di Fenis

Oggi la valigia non ci serve... mettiamo lo zaino in spalla e partiamo verso una nuova meta: il castello di Fenis.


Il castello di Fenis è situato a Fenis, in Valle d'Aosta ed è facilmente raggiungibile percorrendo l'autostrada A5.

Fenis è praticamente situato sulla strada, per questo raggiungibile comodamente.
A differenza di altri castelli o forti situati in Valle d'Aosta come Verres o Bard, questo castello non è stato eretto su promontori rocciosi, l'unica difesa che possiede è la doppia cinta muraria, punto caratteristico del castello.
A prima vista già ci si accorge del fatto che era una residenza di persone prestigiose... da vicino ci si rende conto della reale bellezza di questo castello. E' una costruzione tenuta molto bene che non sembra di certo abbia tutti i secoli che ha.

Per visitare questo castello vi occorrono poche ore a disposizione, io per esempio l'ho visitato in mattinata.
Oltrepassate la prima cinta muraria e, dopo aver pagato il biglietto d'ingresso (5 € il biglietto intero), avrete accesso al cortile del castello, potrete così osservare l'esterno del castello e percorrere i piccoli vicoli fino ad arrivare all'entrata di esso.

L'interno del castello si visita soltanto con la guida. Io ho trovato una signora molto brava, preparata e simpatica. Vi racconterà la storia di questo imponente castello mediovale, iniziato a costruire nel XIV-XV secolo e dai testi trovati sembrerebbe che inizialmente fosse di proprietà del visconte di Aosta Gotofredo di Challant.

La visita dura circa mezz'oretta. Consiglio di visitare questo castello perchè molto suggestivo e imponente.

Il mio voto: 5/5.

martedì 11 giugno 2013

Un weekend alle Cinque Terre



Due anni fa, a Maggio, abbiamo deciso di regalarci un weekend alle cinque terre . . .  una meravigliosa gita immersi nella natura tra mare, sole, lunghe camminate e tanto buon cibo.


Abbiamo affittato una camera a Corniglia, una bellissima camera moderna in stile “marinaro”, ben arredata e pulitissima, comprensiva di bagno e di una splendida vista sul mare.



Primo giorno:
prima di partire avevamo deciso di andare fino a La Spezia e parcheggiare la macchina lì per poi recarci in treno fino a Corniglia, ma dato che i posteggi erano tutti a pagamento (e lasciarla per due giorni ci sarebbe costato un occhio della testa), abbiamo deciso di andare diretti in macchina.
Si parte . . . destinazione: CORNIGLIA!!
Le strade da affrontare sono strette, tortuose e in salita . . . dopo un paio di curve mi è venuta la nausea perciò mi sono messa io al volante fino a destinazione. Il tragitto non è breve ma piano piano si arriva comodamente. Una volta arrivati a Corniglia, abbiamo posteggiato e ci siamo recati con il trolley alla camera. Corniglia è proprio a picco sul mare, una bellissima cittadina che si sviluppa su un altura.
Durante il tragitto abbiamo potuto gustarci già un pochino il paesaggio e le prime impressioni sono state molto positive: l’idea è quella di un posto immerso nella natura, tra il verde e il mare, ancora selvaggio e non interamente contaminato dall’uomo.

Dato che siamo arrivati verso metà mattinata, abbiamo deciso di scendere verso il mare e  prendere il treno che ci avrebbe portato a Manarola.


Appena scesi dal treno ci siamo trovati davanti la via principale e l’abbiamo percorsa gustandoci i deliziosi profumi  di cibo, osservando i negozietti tipici e le casette carinissime e colorate.
Manarola è quella che io ho preferito perché a mio parere è deliziosa, suggestiva e con una bellissima passeggiata a picco sul mare ricca di sole e di un paesaggio spettacolare.
In un negozietto abbiamo comprato  dei tranci di focaccia buonissimi che ci siamo mangiati seduti su un muretto proprio accanto al mare. I turisti affollavano tutto il paesino ma è stato molto bello pranzare lì. Dopo pranzo ci siamo incamminati nella passeggiata tutta soleggiata, a picco sul mare . . . osservando il paesaggio da qua sopra i colori diventano ancora brillanti, la natura pare ancor più selvaggia e il mare si colora di un blu fantastico . . . è stata una camminata molto suggestiva.
Dopo aver camminato per un po’ ed esserci goduti il paese e la vista da Manarola, decidiamo di andare a Riomaggiore.

 


Anziché utilizzare il treno, decidiamo di affrontare la passeggiata dell’amore. Vi consiglio di scegliere questa alternativa perché godrete di una vista mozzafiato e la camminata è molto carina e romantica, troverete tantissimi lucchetti lungo il percorso.
La camminata dura circa mezzora affrontata a passo tranquillo, dopodiché vi ritroverete a Riomaggiore.

Riomaggiore è una cittadina carina ma un po’ più commerciale rispetto le altre . . . non mi ha entusiasmato molto. Le case sono carine ma ci sono pochi scorci suggestivi e nessuna passeggiata che mi ha veramente colpito.
Non restiamo molto in questo paese ed essendo pomeriggio inoltrato decidiamo di tornare a Corniglia per visitarla meglio.

Corniglia come dicevo è una cittadina arroccata, molto tranquilla, deliziosa e suggestiva. E’ ricca di locali e negozietti ma senza essere troppo commerciale.
Una volta qui ci godiamo un po’ il panorama passeggiando per le varie viuzze, poi andiamo in camera a cambiarci . . . è quasi ora di cena.

Decidiamo di cenare in un ristorantino a Corniglia posto all’ingresso del paese . . . guardando il mare e mangiando pesce . . . molto romantico!!
Dopo cena ci facciamo ancora una breve passeggiata per il paese e poi nanna!!



Secondo giorno:

dopo esserci svegliati e preparati, usciamo dalla camera e passeggiamo nella viuzza fino ad un bar piccolo ma molto carino in cui facciamo colazione.
Ci dirigiamo alla stazione e prendiamo il treno, questa volta la meta è: Vernazza.
Vernazza è un paesino molto carino e per nulla piccolo, ci sono un sacco di cose da vedere e visitare. Diamo uno sguardo in generale al paese e visitiamo la chiesa.
Saliamo una gradinata e arriviamo in cima al paese, qui possiamo camminare un po’ gustandoci le viuzze carinissime e faticando per le ripide salite.
 

Una volta in cima decidiamo di visitare il castello Doria, molto bello da vedere soprattutto perché da lassù la vista è eccezionale e il mare sembra sempre più blu!!
Visitiamo quindi questa fortezza e la torre, scattiamo un mucchio di foto e poi scendiamo di nuovo fino al mare.


Decidiamo di mangiare in un ristorante nella piazza centrale guardando il mare . . . fritto misto di pesce e patatine . . . buonissimo!!
Dopo mangiato ci sediamo su un muretto proprio sul mare bagnandoci i piedi e ci abbronziamo un po’.

A metà pomeriggio torniamo alla stazione e ci rechiamo a Monterosso al Mare.
Monterosso è la città che ho meno preferito. Abbiamo innanzitutto passeggiato un po’ lungomare, la spiaggia era affollata di persone che prendevano il sole ma noi siamo rimasti affascinati dall’enorme statua del gigante in pietra. Visitiamo il centro storico del paese, ossia la chiesa di San Giovanni Battista e la statua di San Francesco d'Assisi. 





Dato che è già tardi e la stanchezza nelle gambe si fa sentire, decidiamo di ritornare a Corniglia e partire per tornare a casa.



Consiglio: Consiglio di andare a visitare le cinque terre se non ci siete mai stati, ci sono degli scorci bellissimi da togliere il fiato, il mare è pulitissimo e di un blu acceso . . . insomma è un paesaggio che vi regalerà sicuramente delle emozioni e dei momenti indimenticabili.

Il mio voto: 5/5.